Archivio marzo 2010

Chi l’ha visto? e il caso Elisa Claps, quando l’informazione funziona

In queste ultime ore è stato finalmente risolto, sebbene solo parzialmente (mancano assassino ed eventuali complici, oltre al movente), un giallo che per circa 17 anni ha tenuto banco nella nota trasmissione televisiva della Rai, chi l’ha visto? I poveri resti di Elisa, dopo anni di depistaggi e di indagini mal eseguite, sono stati ritrovati proprio lì dove era stata vista per l’ultima volta. In questi anni, oltre alla battaglia dei familiari, in primis Gildo (il fratello di Elisa) e la mamma Filomena, una trasmissione della RAI, Chi l’ha visto? ha alimentato la fiamma del ricordo e, soprattuto, della verità. Chi l’ha visto? è una trasmissione che da sempre fa solo informazione andando molto spesso contro l’audience ovvero gli ascolti.

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Facebook sorpassa Google? Solo per i media americani ma non per gli analisti

Ho letto con interesse un bell’articolo di Marco Mura che analizza in dettaglio la notizia diffusa qualche giorno fa, circa il sorpasso di facebook ai danni di Google. Tutto questo accade negli USA. Marco Mura, nella sua esauriente analisi, evidenzia degli aspetti a cui ho sempre prestato attenzione. Prima di tutto bisogna capire cosa significa effettuare un sorpasso. Secondo i dati diffusi negli ultimi giorni, il 7,07% degli americani ha visitato Facebook mentre “solo” il 7,03% ha usato Google. Marco Mura fa notare, però, che Google oramai non è solo ricerca organica ma è anche Google Maps, GMail e Youtube con il quale Google raggiunge l’11,03% degli americani superando così anche il rivale di sempre, Yahoo! (10,98%). 

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Internet non è un media da par condicio

Siamo in campagna elettorale, ce ne siamo accorti tutti. Lungi dal pensare che siamo a corrente (finalmente) del programma politico del partito X piuttosto che del partito Y. Siamo nel periodo elettorale semplicemente perchè siamo circondati da facce semisconosciute su manifesti appesi ovunque (gli spazi relegati ai manifesti elettorali sono conosciuti solo dal messo comunale). La TV, nell’ultimo mese che precede le elezioni, non puo’ trasmettere  trasmissioni che ospitano esponenti politici. Lo ha stabilito una legge. Anche la radio è sottoposta alla stessa norma sulla par condicio. E il web?

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