
- Giovanni Tizian
Ricevo e volentieri pubblico il comunicato stampa sul sit-in di solidarietà per il collega giornalista Giovanni Tizian, costretto a vivere sotto scorta per le inchieste sulla mafia del nord. A Giovanni la mia piena solidarietà.

Ricevo e volentieri pubblico il comunicato stampa sul sit-in di solidarietà per il collega giornalista Giovanni Tizian, costretto a vivere sotto scorta per le inchieste sulla mafia del nord. A Giovanni la mia piena solidarietà.

Carta di Firenze
Prende il via domani, 7 ottobre, la due giorni fiorentina dedicata al tema caldo del precariato in ambito giornalistico e ai cambiamenti della professione. Venerdì e sabato, presso il Teatro Odeon, al centro di Firenze, saranno protagonisti i giornalisti e i giornalismi.

C’è ancora un mese di tempo per partecipare alla nona edizione del Premio Solidas Giornalismo per il Sociale riservato ai giornalisti che maggiormente si sono distinti nel portare in evidenza temi particolarmente importanti nel sociale. Il premio si suddivide in 5 categorie. Eccole nel dettaglio:
1. Stampa: articoli per la carta stampata: quotidiani e periodici.
Un particolare riconoscimento verrà assegnato al miglior scatto/al miglior servizio fotografico che illustrerà una tematica sociale in modo particolarmente significativo;
Dopo l’astenzione al lavoro dei giornalisti della carta stampata oggi tocca a noi, operatori dell’informazione del mondo Internet, TV, radio. La FNSI (Federazione Nazionale della Stampa Italiana) protesta contro Il “DDL intercettazioni” che ” limitano pesantemente il diritto dei cittadini a sapere come procedono le inchieste giudiziarie, infliggendo gravi interruzioni al libero circuito delle notizie”.
I motivi della protesta sono ben sviscerati sul sito della FNSI. Anche io aderisco alla giornata del silenzio.
E’ online sul sito www.premioclaudioaccardi.it il bando per la partecipazione alla settima edizione del premio giornalistico Claudio Accardi. Il premio è aperto a tutti i giornalisti o aspiranti con età inferiore ai 35 anni.
I temi degli elaborati da inviare possono essere: tutte le guerre, comprese quelle dimenticate o non guerreggiate, o quelle che si combattono quotidianamente nelle periferie di tutto il mondo. E ancora le conseguenze dei conflitti sulle popolazioni civili, il dialogo tra i popoli e le religioni, la fusione di genti e culture diverse, i rinascenti razzismi e ancora la povertà e la mancanza di libertà. In poche parole, la guerra nel suo significato più ampio: “ la guerra di vivere”. La premiazione avrà invece luogo il 2 dicembre 2010 al palazzo della provincia di Roma.
Quest’anno sono previsti tre premi da 4 mila euro per le sezioni audio, video e carta stampata della categoria senior e un premio da 2 mila per quella junior, senza distinzioni di sezioni. I lavori dovranno pervenire entro il 10 settembre 2010.
Commenti recenti