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Pagina Facebook dedicata ai giornalisti

Pagina Facebook dedicata ai giornalisti

In un momento di rivoluzione tecnologica che colpisce principalmente i giornalisti ecco che Facebook si accorge della categoria dedicando una “fan page”. La pagina dei giornalisti di Facebook ha un indirizzo facile da ricordare  (www.facebook.com/journalist) e si rivolge alla categoria forse che più delle altre in questi ultimi tempi sta subendo angherie di tutti i tipi da parte di chi, crede, che il “sacro Santo diritto all’informazione” sia anche un diritto a copiare e incollare i contenuti degli altri. Facebook chiama a raccolta i giornalisti di tutto il mondo invitandoli al raduno che si terrà a Palo Alto, in California, il prossimo 27 aprile.

Non voglio soffermarmi su un argomento che, per alcuni aspetti, rappresenta la mia battaglia personale vytorin generic. Certo è. però, che a volte sono costretta, mio malgrado, ad assistere ad un “tiro al bersaglio” contro i giornalisti come se fossero gli artefici di qualsiasi malefatta e problematica. Pensare, invece, che in questo periodo di grandi trasformazioni tecnologiche e di crisi economica, sono proprio i giornalisti ad andare in “debito di ossigeno”. Sia chiaro, la colpa non è del tempo che passa e dei mutamenti in corso. A mio modesto parere (parafrasando una persona anziana di grande saggezza) la colpa è un po’ della categoria che non si è adeguata ed evoluta (non tutta fortunatamente ma una gran parte) e di una giungla che Internet ha fatto emergere nonostante l’ago della bilancia penda più verso la Rete che verso il mondo “offline”. 

Ma la categoria, al contrario di ciò che molti vorrebbero, tra mille difficoltà (i precari abbondano e aumentano a dismisura) e scarsa innovazione, è ancora in piedi. Ed è sulle giovani leve che bisogna contare, menti pensanti e dalla dinamicità a volte molto lontana dai redattori attempati che non vogliono adeguarsi al tempo che passa. Ed è dai giovani e dai colleghi giornalisti moderni (anche se hanno superato abbondantemente gli anta) che bisogna ripartire, con occhio strizzato ai “social media” che non sono una “parolaccia”, come qualcuno vuol far pensare, ma rappresentano nuove piattaforme dove veicolare l’informazione che in questo modo più giungere più facilmente ovunque anche lì dove la libertà di informazione non ha il colore della democrazia.

Ed ecco che Facebook ci invita. Non adoro particolarmente questa piattaforma (al contrario amo Twitter) ma le sfide mi attraggono. E allora, perché non seguire la pagina che Facebook ha voluto creare per omaggiare noi giornalisti? Non fosse altro per ringraziare chi conserva ancora un po’ di considerazione sui professionisti dell’informazione che non rappresentano una casta, come molti vogliono paventare, ma semplicemente un mestiere o una professione (scegliete voi) che conserva un fascino anche nel mondo delle tecnologie.

Una risposta a “Facebook corteggia i giornalisti e li invita al primo raduno”

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