Mozilla lancia MoJo, un progetto di web aperto dedicato al giornalismo

Mojo, Mozilla e il giornalismo digitale

Mozilla, noto browser, ha lanciato un progetto open source dedicato ai giornalisti. Lo scopo del progetto Knight-Mozilla News Technology Partnership, che prende il nome di MoJo, è quello di sperimentare nuovi strumenti digitali che possano innovare il mondo del giornalismo.


Il progetto di giornalismo digitale ha il supporto di The Knight Foundation, la fondazione americana che si occupa proprio dell’evoluzione del giornalismo digitale ma anche di cinque società editoriali importanti come Aljazeera, BBC, Boston.com, Zeit online e The Guardian che hanno integrato nella propria redazione alcuni esperti di tecnologie. La finalità del progetto è molto chiara: creare nuovi strumenti tecnologici che aiutano i giornalisti nel lavoro quotidiano ma allo stesso tempo siano anche di grande utilità per i lettori.

Il progetto di Mozilla avrà una tempistica fissata in tre anni durante i quali i giornalisti di tutto il mondo possono partecipare attivamente, indifferentemente se siano essi collegati ad un gruppo editoriale o freelance. Presenta tre step:

  1. cercare soluzioni originali;
  2. confronto delle idee del primo step;
  3. implementazione delle soluzione studiate.

Il progetto Mojo è aperto anche a sviluppatori e a studenti di giornalismo, in piena sintonia con la filosofia che è alla base di Mozilla (a differenza di Apple e Microsoft che sviluppano solo piattaforme chiuse e commerciali), un web aperto per una diffusione capillare del sapere tecnologico. 

L’unico ostacolo, per alcuni giornalisti italiani, è la lingua del progetto che è in inglese. Conosco bene la mia categoria e, almeno qui in Italia, diversi giornalisti parlano e scrivono male in inglese, oltre ad essere appassionati della lingua italiana.

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